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Esempio 1
Esempio 1
Amore e disamore
....da un'idea di Maria Strofa


Dopo il matrimonio

- Ti lasci andare

E tu sei buffa più che mai
Con questa tua severità
Vuoi che stia zitto e invece no
E' l'alcool che mi fa parlar
Mi da il coraggio che non ho
Di confessar la verità
Che sono stufo sia di te
che della tua malignità
e del tuo corpo che non sa
tentarmi nell'intimità
Ne ho gia' abbastanza ti dirò
Di quel carattere che hai
Esasperato finirò
Perché tu esageri lo sai
Si si che lo sai e come no
A volte ti strangolerei
Dio cinque anni e adesso tu
Ti lasci andare sempre più
Ah che spettacolo che sei
Con quelle calze sempre giù
Mezza truccata e mezza no
Coi bigodini ancora su
Io mi domando come può
un uomo avere amato te
io l'ho potuto ed oltre a ciò
la vita ho dedicato a te
sembri tua madre che non ha
nessuna femminilità
Quando c'e' gente salti su
Mi contraddici, parli tu
Con il veleno che c'è in te
distruggeresti non so che
bella fortuna che trovai
il giorno che io t'incontrai
se tu tacessi ma ora tu
ti lasci andare sempre più
Invece che tu mi detesti
e fuggi come dalla peste
prova a tornare quella che
un giorno tanto tempo fa
venne cantando incontro a me
e come tanto tempo fa
ti terro' stretta finche tu
ti lasci andare sempre più...

Charles Aznavour

Prima del matrimonio

- Il cantico dei cantici

Come sei bella, amica mia, come sei bella!
Gli occhi tuoi sono colombe,
dietro il tuo velo.
Le tue chiome sono un gregge di capre,
che scendono dalle pendici del Gàlaad.
I tuoi denti come un gregge di pecore tosate,
che risalgono dal bagno;
tutte procedono appaiate,
e nessuna è senza compagna.
Come un nastro di porpora le tue labbra
e la tua bocca è soffusa di grazia;
come spicchio di melagrana la tua gota
attraverso il tuo velo.
Come la torre di Davide il tuo collo,
costruita a guisa di fortezza.
Mille scudi vi sono appesi,
tutte armature di prodi.
I tuoi seni sono come due cerbiatti,
gemelli di una gazzella,
che pascolano fra i gigli.
Prima che spiri la brezza del giorno
e si allunghino le ombre,
me ne andrò al monte della mirra
e alla collina dell'incenso.
Tutta bella tu sei, amica mia,
in te nessuna macchia.
Vieni con me dal Libano, o sposa,
con me dal Libano, vieni!
Osserva dalla cima dell'Amana,
dalla cima del Senìr e dell'Ermon,
dalle tane dei leoni,
dai monti dei leopardi.
Tu mi hai rapito il cuore,
sorella mia, sposa,
tu mi hai rapito il cuore
con un solo tuo sguardo,
con una perla sola della tua collana!
Quanto sono soavi le tue carezze,
sorella mia, sposa,
quanto più deliziose del vino le tue carezze.
L'odore dei tuoi profumi sorpassa tutti gli aromi.
Le tue labbra stillano miele vergine, o sposa,
c'è miele e latte sotto la tua lingua
e il profumo delle tue vesti è come il profumo del Libano.
Giardino chiuso tu sei,
sorella mia, sposa,
giardino chiuso, fontana sigillata.
I tuoi germogli sono un giardino di melagrane,
con i frutti più squisiti,
alberi di cipro con nardo,
nardo e zafferano, cannella e cinnamòmo
con ogni specie d'alberi da incenso;
mirra e aloe
con tutti i migliori aromi.
  Fontana che irrora i giardini,
pozzo d'acque vive
e ruscelli sgorganti dal Libano.
Dalla Bibbia
dal 28 marzo 2003
Charles Aznavour
Vedi
su alapage.com
40 CHANSONS D'OR (REMASTERISÉ)
de : "CHARLES AZNAVOUR" - Coffret de 2 CD
Vedi
su iBS
Aznavour Live. A l'Olympia. Les concerts 1968, 1972, 1978, 1980.
DVD
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