Esempio 1
Esempio 1
I testi della  canzone italiana - Mogol - Battisti
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Da quasi cinquant'anni il Festival di Sanremo è non solo la ribalta sulla quale si misurano tra loro cantanti e canzoni, ma anche un vero e proprio microcosmo che riproduce su scala ridotta vizi e virtù del nostro paese. In questa storia delle quarantasette edizioni del Festival, Gianni Borgna ci illustra, attraverso la realtà multicolore del mondo della canzone, come siamo cambiati dal 1951 ad oggi.

Gianni Borgna
è il maggior studioso della canzone italiana.

Fondamentale il suo lavoro: Storia della canzone italiana


Altro autore imprescindibile è Edmondo Berselli,
Storia dell'Italia leggera, IlMulino, 1999
.
Generazioni sono cresciute e cambiate sentendo sullo sfondo della loro vita certe canzoni. Ancora adesso l'eco di parole e musica fa parte di una memoria, e di qualche vezzo della nostalgia. Ma questo libro non è una concessione alla facilità dei ricordi. E' piuttosto il tentativo di "fare cantare" alcuni momenti della nostra vicenda, attraverso le parole e l'irresistibile risonanza mentale delle musiche che hanno scandito come una partitura collettiva storia e costume d'Italia. Dalla fine degli anni Cinquanta, allorché appaiono sulla scena i "sublimi plebei" Mina e Celentano, e via attraverso il ritmo "beat" dei Sessanta, quando risuona "E' la pioggia che va", passando per le ideologie spicce di Mogol e Battisti, fino a Vasco, Baglioni, gli 883...

Ho consultato anche:

AA.VV. Parole in musica, Interlinea, Novara 1998




















Il libro intende affrontare le "canzonette" da diversi punti di vista e in particolare da quello poetico. Sono stati raccolti, con un'antologia di testi di canzoni, studi recenti sul linguaggio e sulla poesia nella canzone italiana: da Tullio De Mauro a Maria Corti, da Pier Vincenzo Mengaldo a Franco Fortini  e Gianni Borgna. Il libro è corredato anche da una bella antologia di testi di canzoni.




Recensione  appar-  sa su "L'Indice"

La lingua della canzone d'autore è il punto di riferimento principale della nuova edizione di "Parole in musica": i saggi che la compongono - aggiornati o inediti - testimoniano l'interesse di linguisti e letterati (come Tullio De Mauro, Maria Corti, Franco Fortini, Pier Vincenzo Mengaldo, Pier Vittorio Tondelli) per un genere che può ormai ritenersi mezzo di trasmissione al pubblico di esperienze letterarie e novità linguistiche. L'uso del dialetto, l'analisi dell'utilizzo e della manipolazione delle forme ritmiche tradizionali, le provocazioni, sono alcuni dei temi trattati. Il libro è completato da un'antologia dei testi esaminati nei saggi. Il libro che Giandomenico Curi dedica alla storia della canzone d'autore analizza l'evoluzione del genere partendo dalla fine degli anni cinquanta, per poi suddividere la produzione dei cantautori per generazioni (anni sessanta, settanta, ecc.). Le dettagliate schede di presentazione dei singoli personaggi e delle tematiche presenti nelle loro composizioni rivelano l'appassionato interesse dell'autore, che mette sempre in evidenza sia la connessione fra testi e attualità, sia le caratteristiche della ricerca musicale. Utili le discografie che chiudono ciascuna scheda. Paolo Jachia concentra nel suo libro l'attenzione sui testi delle canzoni, cercando da un lato di evidenziarne i valori poetici, la ricerca e le trasformazioni linguistiche e le influenze culturali, dall'altro di ricostruire il percorso dei singoli cantautori attraverso la loro visione del mondo e dell'uomo.


scheda di Clarotti, L., "L'Indice" 1998, n. 6

Pagine correlate:

<<< La canzone italiana tra poesia e quotidianità.

<<< Come sono le donne? H.Pagani e Stendhal a confronto.

<<< Amore e disamore: il matrimonio nel Cantico dei cantici e in una canzone di Aznavour.

<<< Panella-Battisti "Don Giovanni" 1986 Riscrittura testi a cura di Andrea Gallo
<<< La canzone di consumo.  Il caso degli 883

<<< Canzoni all'Italia. Il Bel Paese come soggetto della canzone italiana

<<< Intavolature, accordi e testi canzoni italiane e straniere
Elenco testi
<<<  La canzone dell'amore perduto
<<< Il pescatore
<<< Il testamento
<<< Verranno a chiederti del nostro                 amore
<<< Bocca di rosa
<<< Le passanti
<<< Carlo Martello
<<< La cattiva strada
<<< Un giudice
<<< Geordie


Fabrizio  De André
Claudio Lolli
<<< Borghesia

Un'avventura

Non sarà
un'avventura
non può essere soltanto una primavera
questo amore
non è una stella
che al mattino se ne va
Oh no no no no no no

Non sarà
un'avventura
questo amore è fatto solo di poesia
tu sei mia
tu sei mia
fino a quando gli occhi miei
avran luce per guardare gli occhi tuoi

Innamorato
sempre di più
in fondo all'anima
per sempre tu
perché non è una promessa
ma è quel che sarà
domani e sempre
sempre vivrà,
sempre vivrà,
sempre vivrà,
sempre vivrà.
No! Non sarà
un'avventura
un'avventura
non è un fuoco che col vento può morire
ma vivrà
quanto il mondo
fino a quando gli occhi miei
avran luce per guardare gli occhi tuoi.

Innamorato
sempre di più
in fondo all'anima
per sempre tu
perché non è una promessa
ma è quel che sarà
domani e sempre
sempre vivrà,
Perché io sono innamorato
sempre di più
in fondo all'anima
ci sei per sempre tu...

(Mogol - Battisti
1969)
---

29 Settembre

Seduto in quel caffè
io non pensavo a te....
Guardavo il mondo che
girava intorno a me...
Poi d'improvviso lei
sorrise
e ancora prima di
capire mi trovai sottobraccio a lei
stretto come se non ci fosse che lei.
Vedevo solo lei
e non pensavo a te...
E tutta la città
correva incontro a noi.
Il buio ci trovò
vicini
un ristorante e poi
di corsa a ballar sottobraccio a lei
stretto verso casa abbracciato a lei
quasi come se non ci fosse che,
quasi come se non ci fosse che lei.
Mi son svegliato e
e sto pensando a te...
Na.. na.. na.
Quasi come se non ci fosse che lei
come se non ci fosse che lei..
Mi son svegliato e
e sto pensando a te.
Ricordo solo che,
che ieri non eri con me...
Il sole ha cancellato tutto
di colpo volo giù
dal letto e corro lì al telefono parlo,
rido e tu..
tu non sai perché
t'amo, t'amo e tu,
tu non sai perché
parlo, rido e tu,
tu non sai perché
t'amo t'amo e tu,
tu non sai perché
parlo, rido e tu,
tu non sai perché
t'amo, t'amo tu,
tu non sai perché.

(Mogol - Battisti
1969)
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La mia canzone per Maria
 
Sento una canzone dolce in fondo al cuor
quando penso a Maria.
Sento una canzone, una canzone d'amor
quando penso a Maria.
Alzo il mio bicchiere rosso e brindo a te,
sento che la mente mia si accende.
Questa notte il vento porterà con sè
la mia canzone per Maria.
Sento una canzone dolce in fondo al cuor
quando penso a Rosa.
Sento una canzone, una canzone d'amor
quando penso a Rosa.
Alzo il mio bicchiere rosso e brindo a te,
sento che la mente mia si accende.
Questa notte il vento porterà con sè
la mia canzone per Rosa.
Quanti volti, quanti volti ha l'amore,
l'amore.
Per tutti una canzone sentirò.
Sento una canzone dolce in fondo al cuor
quando penso a Maria.
Sento una canzone, una canzone d'amor
quando penso a Rosa.
Alzo il mio bicchiere rosso e brindo a voi,
sento che la mente mia si accende.
Questa notte il vento porterà con sè
la mia canzone per Maria,
la mia canzone per Rosa,
la mia canzone per Maria,
la mia canzone per Rosa.
Questa notte il vento porterà con sè
la mia canzone per Maria.
La la la la....

(Mogol - Battisti
1969)
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Nel sole, nel vento, nel sorriso e nel pianto

Mio padre disse:
"Ragazzo mio se vuoi andare, addio".
Mia madre disse:
"Bambino mio ti guiderà Iddio".
La solitudine si paga in lacrime
e l'ho pagata anch'io
ma se ho vissuto poi
se sono un uomo ormai
lo devo a lei, la donna che è
insieme a me.
Perché lei è vicino a me
nel sole, nel vento nel sorriso e nel pianto,
ooh lei è vicino a me
con tutto il suo cuore, con tutto il suo amore
in ogni istante, in ogni momento.
Ooh...ooh Io tutto questo lo devo a lei
io lo devo a lei
perché lei è vicino a me
nel sole, nel vento nel sorriso e nel pianto,
ooh lei è vicino a me
con tutto il suo cuore, con tutto il suo amore
in ogni istante, sì in ogni momento,
in ogni momento Ooh...lei ohh.. lei lei...
Nel sole, nel vento, nel sorriso e nel pianto

(Mogol - Battisti
1969)
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Uno in più

Una voce sta cantando
ma sono pochi ad ascoltare
i gabbiani stan gridando
per poterla soffocare
altre voci piano piano
stan crescendo da lontano
se quel canto vuoi seguire
puoi cantare
E così
tu sarai
uno in più
con noi.
E così
tu sarai
uno in più
con noi.
Lungo spiagge sconosciute
siamo in tanti a camminare
con le lacrime negli occhi
con il sole dentro al cuore
se sei stanco di lottare
vieni qui a riposare
se non sai più cosa fare
puoi cantare.
E così
tu sarai
uno in più
con noi.
E così
tu sarai
uno in più con noi.
Mentre il mare sta a guardare
continuiamo a camminare
come tanti burattini
con le facce da bambini
se sei stanco di lottare
siedi qui a riposare
se non sai più cosa fare
puoi cantare.
E così
tu sarai
uno in più
con noi.
E così
tu sarai
uno in più
con noi.
Ehh e così
tu sarai
uno in più
uno in più.
E così
tu sarai
tu sarai...

(Mogol - Battisti
1969)
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Balla Linda
Balla Linda, balla come sai
Balla Linda non fermarti
Balla Linda, balla come sai.
Occhi azzurri belli come i suoi
Linda, forse non li hai,
ridi sempre, non parli mai d'amore
però non sai mentire mai mmh...
Bella sempre, dolce come lei
Linda, forse tu non sei,
tu non dici che resti insieme a me
però non mi abbandoni mai,
tu non mi lasci mai,
ti cerco e tu... e tu ci sei...
ti cerco e tu.. mi dài quel che puoi,
non fai come lei, non, non fai come lei,
tu non prendi tutto quello che vuoi.
Balla Linda, balla come sai
Balla Linda non fermarti
Balla Linda, balla come sai.
Occhi azzurri belli come i suoi
Linda, forse non li hai,
ridi sempre, non parli mai d'amore
però non sai mentire mai. Mmh...
Tu non mi lasci mai
ti cerco e tu mi dài quel che vuoi
non fai come lei, no, non fai come lei
tu non prendi tutto quello che vuoi
Balla Linda, balla come sai
Balla Linda non fermarti
Balla Linda, balla come sai.
Balla Linda, balla come sai
Balla Linda non fermarti
Balla Linda, balla come sai.

(Mogol - Battisti
1969)
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Per una lira

Per una lira
io vendo tutti i sogni miei.
Per una lira
ci metto sopra pure lei.
E' un affare sai
basta ricordare
di non amare,
di non amare.
Amico caro
se c'è qualcosa che non va.
Se ho chiesto troppo
tu dammi pure la metà
E' un affare sai
basta ricordare
di non amare,
di non ama....re.
No no nooo Nooooo
Per una lira
io vendo tutto ciò che ho
per una lira
io so che lei non dice no.
Ma se penso che
tu sei un buon amico
non te lo dico,
no meglio per te
meglio per te
meglio per te
meglio per te
meglio per te.

(Mogol - Battisti
1969)
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Prigioniero del mondo
Mmh... mmh... mmh..
Avere nelle scarpe
la voglia di andare.
Avere negli occhi
la voglia di guardare.
E invece restare...
prigionieri di un mondo
che ci lascia soltanto sognare
solo sognare....
No!
Se non ci fossi tu io me ne andrei
Noo!
Se non ci fossi tu io non sarei
prigioniero del mondo.
Avere nel cuore
una voglia d'amare
avere nella gola
una volgia di gridare
e chiudersi dentro
prigionieri di un mondo
che ci lascia soltanto sognare
solo sognare....
No!
Se non ci fossi tu io me ne andrei
Noo!
Se non ci fossi tu io partirei.
Non sarei prigioniero
di nessuno e di niente
io sarei fra la gente
un uomo che fa quel che sente
No!
Se non ci fossi tu io me ne andrei
hey-yeh
Noo!
Se non ci fossi tu io non sarei
prigioniero del mondo.
Mmh... mmh... mmh...

(Mogol - Battisti
1969)
---

Io vivrò

Che non si muore per amore
è una gran bella verità
perciò dolcissimo mio amore
ecco quello,
quello che,
da domani
mi accadrà
Io vivrò
senza te
anche se ancora non so
come io vivrò
Senza te,
io senza te
solo continuerò
e dormirò
mi sveglierò,
camminerò
lavorerò,
qualche cosa farò
qualche cosa farò,
si, qualche cosa farò
qualche cosa di sicuro io farò:
piangerò
sì io piangerò
E se ritorni nella mente
basta pensare che non ci sei
che sto soffrendo inutilmente
perché so,
io lo so,
io so che non tornerai
Senza te,
io senza te
solo continuerò
e dormirò,
mi sveglierò
camminerò,
lavorerò
qualche cosa farò
qualche cosa farò
sì qualche cosa di sicuro io farò,
piangerò,
io piangerò
Sì piangerò,
io, piangerò...

(Mogol - Battisti
1969)
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Acqua azzurra, acqua chiara

Ogni notte ritornar
per cercarla in qualche bar,
domandare ciao che fai
e poi uscire insieme a lei.
Ma da quando ci sei tu
tutto questo non c'è più.
Acqua azzurra, acqua chiara
con le mani posso finalmente bere.
Nei tuoi occhi innocenti
posso ancora ritrovare
il profumo di un amore puro,
puro come il tuo amor.
Ti telefono se vuoi
non so ancora se c'è lui ...
accidenti che farò
quattro amici troverò.
Ma da quando ci sei tu
tutto questo non c'è più.
Acqua azzurra, acqua chiara
con le mani posso finalmente bere.
Nei tuoi occhi innocenti
posso ancora ritrovare
il profumo di un amore puro,
puro come il tuo amor
Da quando ci sei tu tutto questo non c'è più.
Acqua azzurra, acqua chiara
con le mani posso finalmente bere...
Sono le quattro e mezza ormai
non ho voglia di dormir
a quest'ora, cosa vuoi,
mi va bene pure lei.
Ma da quando ci sei tu
tutto questo non c'è più.
Acqua azzurra, acqua chiara
con le mani posso finalmente bere
Acqua azzurra, acqua chiara
Nei tuoi occhi innocenti....

(Mogol - Battisti
1970)
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Nel cuore, nell'anima

Un bambino conoscerai
non ridere non ridere di lui aah...
Nel mio cuor nell'anima
c'è un prato verde che mai
nessuno ha mai calpestato, nessuno,
se tu vorrai - yeahh conoscerlo -
se tu vorrai conoscerlo
cammina piano perché -
cammina piano perché
nel mio silenzio
anche un sorriso può fare un rumore.
(paaaa.. paaa..) -
non parlare (paaaa.. paaa..)
- non parlare (paaaa.. paaa..)
- non parlare (paaaa.. paaa..)
- non parlare (paaaa.. paaa..)
- non parlare...
Nel mio cuor, nell'anima
tra fili d'erba vedrai
ombre lontane
di gente sola
che per un attimo
è stata qui
e che ora amo perché
- amo perché
se n'è andata via
per lasciare un posto a te
per lasciare un posto a te
Per lasciare un posto a te.
Nel mio cuor, nell'anima
tra fili d'erba vedrai...

(Mogol - Battisti
1969)
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Il vento

Cara,
son le otto del mattino
e tu ancora stai dormendo,
ho già fatto le valigie
e adesso sto scrivendo
questa lettera per te,
ma non so che cosa dire
è difficile spiegare
quel che anch'io non so capire,
ma fra poco me ne andrò
e mai più ritornerò
io ti lascio sola.
Eeh! Quando s'alza il vento,
Eeh! Quando s'alza il vento.
Nooo!
Più fermare non si può
dove vado non lo so,
quanto male ti farò.
Eeeh.. No!
Non ti svegliare mai,
oh no no no oh.
Cara,
le mie mani stan tremando
i miei occhi stan piangendo
a me sembra di strappare
qualche cosa dentro me
e vorrei gridare:"No.. oh!"
ma se guardo quella porta
io la vedo già aperta
ed ho voglia di fuggire
di lasciare dietro me
tutto quanto insieme a te,
di partire solo.
Eeh! Quando s'alza il vento,
Eeh! Quando s'alza il vento.
Nooo!
Più fermare non si può
dove vado non lo so,
quanto male ti farò.....
Eeh! Quando s'alza il vento,
Eeh! Quando s'alza il vento.
Noooo!
Non ti svegliare mai
- quando s'alza il vento
Non ti svegliare mai
- quando s'alza il vento
No!
Non ti svegliare mai
- quando s'alza il vento
No!
Non ti svegliare mai
- yeahhhhh...

(Mogol - Battisti
1969)
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Fiori rosa fiori di pesco

Fiori rosa fiori di pesco c'eri tu
fiori nuovi 'stasera esco ho un anno di più
stessa strada, stessa porta.
Scusa
se son venuto qui questa sera
da solo non riuscivo a dormire perché
di notte ho ancor bisogno di te
fammi entrare per favore solo
credevo di volare e non volo
credevo che l'azzurro di due occhi per me
fosse sempre cielo, non è
fosse sempre cielo, non è
posso stringerti le mani
come sono fredde tu tremi
no, non sto sbagliando mi ami
dimmi che è vero
dimmi che è
vero dimmi che è vero
dimmi che è vero
dimmi che noi non siamo stati mai lontani
dimmi che è vero ieri era oggi, oggi è già domani
dimmi che è vero
dimmi che è ve...
Scusa credevo proprio tu fossi sola
credevo non ci fosse nessuno con te
oh scusami tanto se puoi
signore chiedo scusa anche a lei ma
io ero proprio fuori di me
io ero proprio fuori di me quando dicevo:
posso stringerti le mani
come sono fredde tu tremi
non, non sto sbagliando mi ami
dimmi che è vero
dimmi che è vero
dimmi che è vero
dimmi che è vero
dimmi che è vero
dimmi che è vero
dimmi che è vero...

(Mogol - Battisti
1970)
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Dolce di giorno

Dolce di giorno
fredda di sera
sì tu ogni volta
cambi bandiera ma...
ho già deciso che questa è
l'ultima volta che esco con te.
Tu sei come una torta di panna montata
tutta contenta di non essere stata
mangiata ma...
ho già deciso che questa è
l'ultima ovlta che esco con te
Io ti ho dato il mio cuore che cosa mi hai dato tu
mi hai fatto solo promesse e niente di più.
Quando c'è il sole tu
parli d'amore
poi quando è sera sei
una statua di cera
Ho già deciso che questa è
l'ultima volta che esco con te.
Ho già deciso che questa è
l'ultima volta che esco con te.
L'ultima volta che esco con te.

(Mogol - Battisti
1970)
---

Il tempo di morire

Motocicletta
dieci HP
tutta cromata
è tua se dici si
mi costa una vita
per niente la darei
ma ho il cuore malato
e so che guarirei
Non dire no
non dire no
non dire no
non dire no
lo so che ami un altro
ma che ci posso fare
io sono un disperato
perché ti voglio amare
perché ti voglio amare
perché ti voglio amare
perché ti voglio amare
stanotte, adesso, sììììììì
mi basta il tempo di morire
fra le tue braccia così
domani puoi dimenticare, domani...
ma adesso dimmi di sì
Non dire no
non dire no
non dire no
prendi tutto quel che ho
mi basta il tempo di morire
fra le tue braccia così
domani puoi dimenticare domani
ma adesso, adesso dimmi di si...
Non dire no
non dire no
non dire no
non dire no
lo so che ami un altro
ma che ci posso fare
io sono un disperato
perché ti voglio amare
perché ti voglio amare
perché ti voglio amare
perché ti voglio amare
stanotte, adesso, sììììììì
mi basta il tempo di morire
fra le tue braccia così
domani puoi dimenticare, domani...
ma adesso dimmi di sì...
...che ci posso fare
io sono un disperato
perché ti voglio amare...
io sono un disperato
perché ti voglio amare...
io sono un disperato
perché ti voglio amare...

(Mogol - Battisti
1970)
---

Mi ritorni in mente

Mi ritorni in mente
bella come se forse ancor di più
Mi ritorni in mente
dolce come mai, come non sei tu
Un angelo caduto in volo
questo tu ora sei
in tutti i sogni miei
come ti vorrei, come ti vorrei
Ma c'è qualcosa che non scordo
ma c'è qualcosa che non scordo
che non scordo ...
Quella sera
ballavi insieme a me
e ti stringevi a me
all'improvviso,
mi hai chiesto lui chi è lui chi è
un sorriso,
e ho visto la mia fine sul tuo viso
il nostro amor dissolversi nel vento
ricordo,
sono morto in un momento
Mi ritorni in mente
bella come sei, forse ancor di più
Mi ritorni in mente
dolce come mai, come non sei tu
Un angelo caduto in volo
questo tu ora sei in tutti i sogni miei
come ti vorrei, come ti vorrei
Ma c'è qualcosa che non scordo
ma c'è qualcosa che non scordo
che non scordo ...
Ma c'è qualcosa che non scordo
sei un angelo caduto in volo...

(Mogol - Battisti
1970)
---

7 e 40

Mi sono informato c'è un treno che parte
alle 7 e 40
non hai molto tempo il traffico è lento nell'ora di punta
Ti bastano dieci minuti per giungere
a casa, la nostra
la chiave ricorda che è sempre lì, lì sulla finestra
E nel far le valigie ricordati di non
scordare
qualche cosa di tuo che a te poi mi faccia pensare
e ora basta non stare più qui
ti rendi conto anche tu
che noi soffriamo di più
ogni istante che passa di più no non piangere
presto presto
presto presto yeah
presto presto vai ...
Da un minuto sei partita e sono solo
sono strano e non capisco cosa c'è
Sui miei occhi da un minuto è sceso
un velo forse è solo suggestione
o paura o chissà che
è possibile che abbia fin da ora già
bisogno di te
Mi sono informato c'è un volo che
parte alle 8 e 50
non ho molto tempo il traffico è lento
nell'ora di punta
Mi bastano dieci minuti per giungere
a casa, la nostra
la chiave l'hai messa senz'altro lì.. lì sulla finestra
E nel far le valigie stavolta non devo scordare
di mettere un fiore che adesso ti voglio comprare
con l'aereo in un ora son lì
e poi di corsa un tassì
sono certo così
quando arrivi col treno mi vedi,
non piangere
presto presto
presto presto
presto presto vai...
presto presto
presto presto
presto presto
fai presto...—

(Mogol - Battisti
1970)
---

Emozioni

Seguir con gli occhi un airone sopra
il fiume e poi
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare
un sottile dispiacere
E di notte passare con lo sguardo
la collina per scoprire
dove il sole va a dormire
Domandarsi perché quando cade
la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti
nella notte per vedere
se è poi è tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare
qualcosa che
è dentro me
ma nella mente tua non c'è
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni
Uscir dalla brughiera di mattina dove
non si vede ad un passo
per ritrovar se stesso
Parlar del più e del meno con un pescatore
per ore ed ore
per non sentir che dentro
qualcosa muore
E ricoprir di terra una piantina verde sperando possa
nascere un giorno una rosa rossa
E prendere a pugni un uomo solo perché
è stato un pò scortese
sapendo che quel che brucia non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che
è dentro me
ma nella mente tua non c'è
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni

(Mogol - Battisti
1970)
---

Dieci ragazze

Ho visto un uomo che moriva per amore,
ne ho visto un altro che più lacrime non ha.
Nessun coltello mai
ti può ferir di più
di un grande amore che ti stringe il cuor.
Dieci ragazze per me posson bastare
dieci ragazze per me voglio dimenticare
capelli biondi d'accarezzare
e labbra rosse sulle quali morire.
Dieci ragazze per me solo per me.
Una la voglio perché sa bene ballare.
Una la voglio perché ancor non sa
cosa vuol dir l'amore.
Una soltanto perché
ha conosciuto tutti tranne me.
Dieci ragazze così che dicono solo di sì.
Vorrei sapere chi ha detto
che non vivo più senza te.
Matto
quello è proprio matto perché
forse non sa
che posso averne una
per il giorno,
una
per la sera
però quel matto mi conosce perché
ha detto una cosa vera.
Dieci ragazze per me
posson bastare
dieci ragazze per me
voglio dimenticare
capelli biondi d'accarezzare
e labbra rosse sulle quali morire.
Dieci ragazze così
che dicono solo di sì.
Vorrei sapere chi ha detto
che non vivo più senza te.
Matto
quello è proprio matto perché
forse non sa
che posso averne una
per il giorno,
una
per la sera
però quel matto mi conosce perché
ha detto una cosa vera.
Dieci ragazze per me
dieci ragazze per me
dieci ragazze per me
però io muoio perte
però io muoio perte
però io muoio per te.

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Mogol - Battisti
<<< Un'avventura
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<<< Nel sole, nel vento, nel sorriso e            nel pianto
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<<< Balla Linda
<<< Per una lira
<<< Prigioniero del mondo
<<< Io vivrò
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<<< Nel cuore, nell'anima
<<< Il vento
<<< Fiori rosa fiori di pesco
<<< Dolce di giorno
<<< Il tempo di morire
<<< Mi ritorni in mente
<<< 7 e 40
<<< Emozioni
<<< Dieci ragazze




















































Una creazione di Mogol-Battisti diventava rapidamente, prima nelle attese del loro pubblico e poi per la storia stessa della canzone italiana, un microcosmo esplorabile nell'emozione del momento ma anche nel suo sedimentarsi nella memoria dell'ascolto; nel consumo "affettivo" e privato dell'ascoltatore, ma anche nella lezione che la canzone italiana ne avrebbe tratto. Alcune di queste canzoni, alla prova degli anni, sembrano addirittura fornire una chiave di lettura di certe psicologie nazionali, e in particolare del rapporto tra l'"io" e gli "altri", su quel teatro dell'"amore cantato" dove forme e figure, identità e alterità intrecciano le sceneggiature della vita e dei sentimenti quotidiani, e dove l'alchimia di musica e parole si propone come un linguaggio straordinariamente penetrante, capace di insinuarsi nella coscienza e nella memoria di varie generazioni di italiani.
Gianfranco Salvatore
L' arcobaleno. Storia vera di Lucio Battisti vissuta da Mogol e dagli altri che c'erano
Giunti, Firenze 2000
<<< A voi romani
Alberto Fortis
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