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Esempio 1
Esempio 1
 Monica Ali - ALENTEJO BLU - Milano, Marco Tropea editore, 2006

Profuga dal Bangladesh in Inghilterra, nel suo romanzo Monica Ali crea una specie di rifugio ideale dove strani tipi si ritrovano dalle più disparate parti del mondo per starsene tranquilli con la brava gente del posto. Mamarrosa, un paesino immaginario del Portogallo, è una specie di paradiso perduto, immerso tra boschi di eucalipti e sugheri, con ruscelli, casette bianche dalle imposte azzurre, mucche e maiali. Anche il mare non è lontano, con le palme e la spiaggia bianca. Il luogo ideale per leccarsi le ferite. 

Tutti prima o poi passano dal caffè, molti ci bivaccano, Vasco è sempre pronto a dare una birra, a far da mangiare, a dire se c’è una casa libera, ad ascoltare.  Sempre sorridente, enorme, non sta mai fermo, pulisce in continuazione, un’abitudine che aveva preso ‘nel leggendario periodo in cui aveva fatto il barista a Princetown.
I vecchi sbavano quando arriva Ruby Potts e si siede sul bordo del biliardo a controllarsi il piercing all’ombelico.  Quindici anni, lunghi capelli unti che le coprono un brutto apparecchio acustico, è sempre in giro a cercare guai. C’è stato un litigio tra lei e le puttane del bordello, lei gli rovinava la piazza perché la dava via gratis. Ha una famiglia scombinata. Il padre era arrivato con un po’ di soldi, forse soldi di droga. Aveva cominciato a costruire villa e piscina, ma era rimasto tutto a metà. Jay, il fratellino, è lasciato a se stesso, si appiccica a ogni adulto che gli dia un po’ retta. Adesso è sempre alle calcagna di Harry Stanton, uno scrittore inglese che s’è ritirato lì per finire una biografia su William Blake. Una volta gli arriva a casa la madre di Jay. E’ così smunta, triste, che non ha il coraggio di mandarla via quando si infila nel suo letto. La faccenda continua per un po’. Una mattina all’alba, il vecchio Joao trova, impiccato al sughero più imponente di tutto l’Alentejo, il suo compagno di lotta Rui, che voleva fare la rivoluzione ma era finito dentro. Poi, quando era caduto Salazar, aveva messo su le comuni agricole.

Il paesino vive chiuso in una falla spaziotemporale, anche gli “estrangeiros” ne sono risucchiati, finché arriva al caffè Marco Alfonso Rodriguez. Se n’era andato tanti anni prima nella legione straniera, poi aveva fatto una fortuna favolosa non si sa come. Ognuno ha la sua versione. Forse investirà i suoi soldi nel turismo e Mamarrosa diventerà famosa. Ognuno lo riceve, lui ascolta, dice cose profonde e scontate, ognuno fa progetti con lui, amorosi o finanziari che siano. Alla fine se ne va di nascosto.  Forse era solo un hippie travestito che diceva di essere Marco Alfonso.

da  
Monica Ali racconta la storia del villaggio di Mamarrosa attraverso la vita di quelli che ci abitano o che sono di passaggio. Teresa, giovane bellezza del posto in partenza per l'Inghilterra dove farà la ragazza alla pari; Vasco, gestore del bar fulcro del paese che non ha mai superato il lutto per la morte della moglie americana; Harry Stanton, romanziere inglese che anziché scrivere si fa pigramente coinvolgere dalla vita locale; Sophie e Huw, giovane coppia di turisti la cui relazione poco a poco si sfalda; la famiglia disfunzionale dei Potts: marito alcolista, moglie sottomessa e autolesionista, primogenito balordo e figlia incinta a soli sedici anni. 

(Libro fuori catalogo)
dal27 ott. 2006
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