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   Harriet Scott Chessman  -  L’imperfezione è il nostro paradiso - Neri Pozza, 2006  

  Il romanzo è ambientato nella Parigi dell’Ottocento animata dagli stimoli culturali più vari e da nuovi movimenti artistici come quello pittorico degli Impressionisti. La protagonista è proprio una pittrice, l’americana Mary Cassatt  arrivata nella capitale francese in compagnia della famiglia per sviluppare il proprio talento ed affermarsi come una professionista nel suo campo.
La sua storia è raccontata, in prima persona, dalla sorella Lydia che le fece da modella per diversi quadri e che le era legata da un profondo affetto. Lydia non ammira distaccata le opere, una volta che sono finite, ma le vive momento per momento dall’interno e questo le permette di studiare a fondo i meccanismi attraverso i quali un artista riversa sulla tela la propria interiorità.
 Entrambe le donne sono spiriti intraprendenti e piene di iniziative soprattutto Lydia, benché sia consapevole che la malattia dalla quale è affetta, non le consentirà di vivere una vita lunga e serena. Ecco che allora il posare per la sorella diventa anche un modo per starle vicina il più possibile prima che il male glielo impedisca definitivamente. Mary  è consapevole che, proprio grazie alla pittura, la sorella continuerà ad esistere  e potranno continuare a dialogare anche quando l’avrà lasciata sola.
 Attorno a loro si muove la gente di Parigi nei boulevards, nei parchi cittadini e c’è anche il pittore Edgar Degas che costituisce per la pittrice americana una sorta di mentore che la consiglia e la sostiene nel suo percorso di lavoro, facendone inoltre la protagonista di alcune sue tele.
Un romanzo delicato e ricco di introspezione psicologica per due splendidi personaggi femminili.

Maria Chiara Mazza




Esempio 1
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Lydia (Lyddy) e Mary (May) non sono sposate (il fidanzato di Liddy è stato ucciso durante la guerra civile americana, e May è troppo dedita alla pittura per poter prendere marito); vivono perciò ancora coi loro genitori in un piccolo, confortevole appartamento di Parigi. Conducono la tipica vita dei borghesi colti espatriati americani, sono "una specie di nazione, quella dei Cassatt: piccola, a volte assediata, ma indipendente". Una nazione visitata di tanto in tanto da Edgar Degas, il grande artista francese, uno dei maestri dell'impressionismo, che nutre un'evidente passione per May. Liddy, malata di un male incurabile, posa per numerosi dipinti della sorella e assiste all'esplosione del potere dell'arte e dell'amore nel cuore di May.
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