Paulo Coelho - Veronika decide di morire- Bompiani, Milano, 1998  

"In un mondo in cui si tenta disperatamente di sopravvivere, come si possono giudicare le persone che decidono di morire? Nessuno può giudicare. Ciascuno conosce la grandezza della propria sofferenza, o la dimensione della totale mancanza di significato della propria vita ". Quante persone fin  dai tempi più remoti non hanno fatto esperienza della cosiddetta "Amarezza" che penetra e intossica il desiderio naturale di vita? Chi non ha voluto imporre il proprio "individualismo" per una volta cercando di staccarsi da una  società volta a realizzare solo i propri interessi e incurante dei sentimenti e delle inclinazioni umane? Se solo provassimo a tagliare questi "fili invisibili" che ci guidano , se solo fossimo in grado di librarci in volo e raggiungere quello stato di serenità cui per natura protendiamo, ..allora potremmo arrivare a percepire parte di quella Verità cui è approdata Veronika ,la protagonista del romanzo. Quell'eterna paura di agire nell'errore , di non essere in grado di fare ciò che gli altri si aspettano nasconde quel principio  che tutti dovrebbero avere ben presente ,ossia: Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te.
Paulo Coelho ,attraverso le sue parole, riesce a spalancare le porte di un nuovo mondo nel quale tutti noi vorremmo approdare ma che ,a causa della troppa modernità e normalità, in realtà sfuggiamo. Ma... cos'è la normalità? Gran concetto di difficile interpretazione. È forse la vita che conduciamo ogni giorno governata da quel senso di frenesia , d'attaccamento ai beni materiali, alla ricerca dell'ultima moda e di una forma più veloce d'arricchimento? Se solo l'uomo fosse capace di alzare quel velo d'orgoglio, d'illusorietà e di superbia che ricopre tutto e tutti , quante cose nuove e pure potrebbe conoscere! Chiunque a questo mondo  deve essere etichettato in un certo modo, deve saper rispondere a certi standard e modelli di comportamentoma chi afferma che questo sia "normale"? Forse, se l'uomo avesse la facoltà di "uscire da se stesso" per potersi guardare dall'esterno scoprirebbe la sua follia! Verissimo a mio avviso il consiglio di Coelho: " Mantenetevi folli, e comportatevi  come persone normali".  
Certamente non si ha tra le mani un romanzo rosa o un racconto giallo si tratta di un'opera che tenta di mettere luce su una questione psicologica e  filosofica che riguarda un po' tutti noi. Tutto questo in ogni modo è reso chiaro grazie ad una scrittura semplice, pulita  e alla portata di tutti. 
A mio parere, un romanzo riflessivo di gran gusto. 
Rosanna Denami



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