Erika Rigamonti - Binario 7 - Mobydick - Faenza 2011-  (PROMO)

"(...) Non è dal dolore che devi guardarti, ma dall'amore che travestito da padre, da madre, da amante busserà alla porta della tua vita. L'amore, ricorda, è la fonte di ogni pazzia, e il bisogno d'amore sarà il tuo quotidiano nemico (...)".

Gloria ha tredici anni, lunghi capelli rossi e una pelle bianca come il latte. Frequenta una scuola privata e vive in un attico nel centro di Milano. Ha un padre di successo, una madre giovane e gentile: ma l'invidiabile facciata nasconde una realtà ben diversa, fatta di violenze, tradimenti e cinismo, di perbenismo conformista, di un vuoto interiore che la ricchezza non può certo colmare. E proprio lei, la giovanissima Gloria, sarà la vittima attorno alla quale l'egoismo e la crudeltà degli adulti giocheranno una partita perversa. Abusando del suo bisogno d'amore, tenteranno di spezzarne la volontà e persino la capacità di immaginare un futuro migliore e finalmente suo. Ma se i segni di lividi e ferite sono duri a guarire, Gloria crescerà coltivando il proprio sogno, e seppure combattuta e spesso a un passo dal baratro, sarà capace di scegliere la strada da percorrere.
Quella che comincia sul binario 7 della stazione di Milano.


Intorno a Gloria ruotano personaggi  che segneranno, per sempre, la sua esistenza.  Elisa, la madre, troppo fragile per affrontare le violenze del marito tenta il suicidio eviene ricoverata in una clinica psichiatrica, per rifugiarsi poi nell'abuso degli psicofarmaci, arrivando a barattere sua figlia in nome della propria sopravvivenza.  Guido, suo padre, accetta il baratto. La violenza fisica e psicologica diventa, per Gloria, regola quotidiana. Trascorrono così gli anni bui della sua prima adolescenza fatti di solitudine, paura e incomunicabilità. Ma, in segreto, Gloria continua a coltivare il suo sogno: diventare una  fotografa e fuggire lontano da quella casa. Un sogno prima infantile e poi maturo capace di farle affrontare il padre e la madre e di spezzare il cerchio della violenza domestica.

Uno spaccato di vita familiare in cui si contrappongono l'asservimento dei genitori alle logiche del potere affettivo sia intimo che economico e il bisogno di amore della figlia adolescente. Chiusa e silenziosa Gloria si rifugia nell'intimità dei sogni  trasformandoli negli anni in progetti e azioni. e sarà proprio la sua determinazione che riuscirà a salvarla.  


dal 22 ott 2011

Erika Rigamonti su InternetBookShop

Esempio 1
La Frusta Letteraria - Rivista di critica culturale on line
Cerca in questo sito o nel web Servizio fornito da FreeFind

La Frusta! Web
Erika Rigamonti è nata a Parma nel 1971. Dopo la Laurea in Giurisprudenza si è trasferita a Milano, dove svolge l'attività di buyer. Nel 2004 ha vinto il concorso "Ecografie", mentre il suo primo romanzo è del 2006 (Guardami sto ballando per te, Azimut). Ha poi collaborato con alcune riviste e siti, pubblicando racconti brevi. Dal 2009 è responsabile dei progetti di sviluppo sostenibile della Ong "Ensemble pour Grandir - La Maison de la Joie".