Banana Yoshimoto- Il coperchio del mare - Feltrinelli, Milano, 2009.
Mari ha sempre avuto una grande passione per le granite fin da quando era bambina, perciò appena laureata decide di ritornare a casa sua con l’intento di aprire un piccolo chiosco, dove avrebbe potuto trasmettere questa sua passione ad altre persone.
Col tempo però apprende che il suo piccolo paese natale non le appartiene più; a stento fa fatica a riconoscerlo poiché i prati hanno conosciuto l’asfalto e i ruscelli l’inquinamento. Il suo piccolo chiosco la tiene occupata tutto il giorno, di settimana in settimana, ma lei non ne sente il peso e presto comincia ad abituarsi alla sua routine. Mari, dopo estenuanti ma soddisfacenti giornate di lavoro al chiosco, torna a casa della madre e da quest’ultima viene a sapere che per tutta l’estate in casa sua verrà ospitata Hajime, figlia della migliore amica di sua madre.
Dapprima Mari è infastidita, dal momento che è molto occupata con gli affari del chiosco, quindi crede di non poter dedicare molto tempo alla ragazza. In seguito si affezionerà molto. Hajime inoltre sta attraversando un periodo difficile della sua vita a causa della morte della nonna cui era molto affezionata; la nonna infatti amava anch’essa la nipote tanto da farle da scudo in un incendio che distrusse la loro casa e procurò ad Hajime e alla nonna innumerevoli ustioni e cicatrici. La nonna però morì di vecchiaia e Hajime, scossa, viene mandata dalla sua famiglia al paese in cui vivono Mari e sua madre. Ciononostante le due ragazze superano le barriere create dalla timidezza di Mari e dalla sofferenza di Hajime e diventano amiche. Hajime aiuterà Mari nel chiosco e presto condivideranno oltre alla granita una nuova passione: il mare. Infatti l’oceano sembra avere un ruolo importante nel romanzo poiché è una presenza rassicurante nella vita di Mari e aiuta Hajime nel superare la crisi interiore che ha dentro di sé.
Il coperchio del mare è una canzone che aiuta Hajime a dormire e presto diverrà colonna sonora dell’amicizia tra le due ragazze e il paesaggio marino. Ogni estate è destinata a finire e arriva il tempo di separarsi per Mari e Hajime che però serberanno il meraviglioso ricordo del mare che le ha fatte incontrare.
Michele Squillaci